I Fase – Proposta del progetto alle scuole e costruzione della committenza

Il progetto “Culture giovanili tarantine verso il futuro” si propone la rilevazione dei modelli culturali con cui gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado organizzano il proprio rapporto con il futuro formativo e lavorativo. A tal fine il progetto utilizza la metodologia dell’AET (Analisi Emozionale del Testo) messa a punto dalla Cattedra di Psicologia Clinica dell’Università “Sapienza” di Roma.

A settembre 2009, il progetto è stato proposto a 32 scuole secondarie di secondo grado, situate nell’ambito del territorio della città di Taranto e della sua provincia (Grottaglie, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Sava). Su interesse delle scuole, lo staff ha avviato degli incontri per discutere il senso del progetto e concordare le fasi della sua realizzazione, ciò nell’intento di costruire una committenza con le scuole orientate a partecipare al progetto.

In questa fase di negoziazione, è stata concordata la partecipazione al progetto di 10 scuole di seguito elencate. Nel corso degli incontri, è stato individuato, all’interno di ogni scuola, un gruppo di docenti con un proprio referente. Tale gruppo, appositamente formato, si occuperà della costruzione dei testi da parte dei propri alunni.

Per la rilevazione dei modelli culturali, gli studenti delle ultime classi sono, infatti, invitati a produrre un testo sulle proprie attese rispetto al futuro lavorativo e formativo. I testi elaborati dagli studenti saranno raccolti dagli insegnanti e inviati allo staff di progetto che procederà nella fase successiva all’analisi dei testi tramite AET e alla stesura del report di commento ai risultati.

LE 10 SCUOLE PARTECIPANTI AL PROGETTO “CULTURE GIOVANILI TARANTINE VERSO IL FUTURO” 2009-2010

  1. ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI “DON MILANI” – GROTTAGLIE
  2. LICEO SCIENTIFICO “GALILEI” – MANDURIA
  3. LICEO CLASSICO “DE SANCTIS” – MANDURIA
  4. ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI “L. EINAUDI” – MANDURIA
  5. ISTITUTO PROFESSIONALE PER L’AGRICOLTURA E L’AMBIENTE “C. MONDELLI” – MANDURIA
  6. ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI SOCIALI “A. MOTOLESE” – MARTINA FRANCA
  7. ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE “ORESTE DEL PRETE” – SAVA
  8. ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE “PITAGORA” – TARANTO
  9. ISTITUTO TECNICO PER ATTIVITA’ SOCIALI “P.SSA MARIA PIA” – TARANTO
  10. LICEO CLASSICO “ARISTOSSENO” – TARANTO (RITIRATO)

 

II FASE – Produzione e analisi dei testi

La seconda fase della ricerca ha riguardato l’organizzazione della raccolta dei testi per la rilevazione dei modelli culturali con cui gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie di secondo grado organizzano il proprio rapporto con il futuro formativo e lavorativo. Nel corso degli incontri, è stato individuato, all’interno di ogni scuola, un gruppo di docenti con un proprio referente. I docenti si sono implicati in questo lavoro e hanno svolto una duplice funzione, sia coinvolgendo e motivando i propri studenti ad un interesse sulla ricerca, sia raccogliendo praticamente i testi necessari alla realizzazione della stessa.
Per la rilevazione dei modelli culturali, gli studenti delle ultime classi sono stati invitati a produrre un testo sulle proprie attese rispetto al futuro lavorativo e formativo a partire da una traccia-stimolo appositamente messa a punto.
Accanto alle proprie riflessioni su questo tema, gli studenti sono stati invitati ad indicare alcune informazioni quali il sesso, la scuola e la classe di provenienza utili a dare un senso e a leggere in modo più completo i risultati della ricerca. Testo). I testi prodotti dagli studenti, assemblati in un corpus unico sono stati analizzati dal gruppo di lavoro mediante l’AET (Analisi emozionale del testo). Il corpus unico di testo è stato processato con un software di analisi statistiche che ha prodotto il report analizzato con modelli psicologici. L’analisi estrapola dal testo dei cluster o Repertori Culturali collocandoli in uno Spazio Culturale. I Repertori Culturali sono raggruppamenti di parole dense emozionalmente, che rappresentano le culture o modelli culturali delle persone che hanno prodotto i testi. Lo spazio culturale si articola in più fattori che consentono di leggere le culture a confronto in una dialettica entro polarità.
I testi analizzati sono 505, elaborati da altrettanti studenti provenienti da 48 classi delle scuole secondarie di secondo grado della provincia tarantina. Dall’analisi emergono quattro fattori e cinque cluster, che chiameremo Repertori Culturali (RC). I Repertori Culturali rappresentano delle modalità condivise di rappresentazione del futuro lavorativo e formativo, i modelli culturali che caratterizzano la popolazione dei giovani che hanno partecipato alla rilevazione.

III FASE – Commento dei risultati e role-playing

Il gruppo di lavoro ha elaborato l’analisi e prodotto un commento ai risultati. Sono stati realizzati degli incontri di restituzione dei risultati della ricerca al preside e agli insegnanti per ognuna delle scuole coinvolte e per alcune classi di studenti degli istituti interessati.
La restituzione agli studenti è stata realizzata mediante role-playing sui modelli culturali emersi nei relativi Istituti. Durante gli incontri gli studenti il gruppo di lavoro ha avviato uno scambio di idee, pensieri e vissuti in relazione ai role-playing e ha costruito uno di riflessione sulle culture rilevate, le criticità e le potenzialità di sviluppo la fine di prevenire il rischio di fallimento e di insuccesso.

IV FASE – Stesura sintesi e seminario-studio

Attualmente è in fase di stesura il testo di sintesi dell’intera esperienza e, inoltre, il gruppo di lavoro sta organizzando il workshop conclusivo del progetto in cui si presenterà il testo pubblicato e a partire dai risultati rilevati si discuteranno insieme alle scuole le possibili linee di sviluppo individuate.