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Il progetto è promosso in partnership da due realtà locali: l’associazione di volontariato AttivaLizzano Onlus e l’associazione di promozione sociale Prospettive di Sviluppo, entrambe attive nella provincia di Taranto, con sede a Lizzano. Ideatrice e coordinatrice del progetto è la dott.ssa Paola Pagano, psicologa e dottore di ricerca in psicologia clinica, presidente di Prospettive di Sviluppo. La proposta progettuale è risultata vincitrice nel bando “PugliaCapitaleSociale. Cittadini attivi, comunità solidali”, emanato dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia. Il progetto è stato valutato molto positivamente dalla commissione (82 su 90 punti) posizionandosi 8° tra i 28 progetti ammessi al finanziamento.

Le associazioni promotrici giungono a questa proposta attraverso una storia molto diversa, ma animate dal comune amore per lo sviluppo del territorio.
L’associazione AttivaLizzano, costituita nel 2010, opera nella tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente, ha realizzato molteplici iniziative di sensibilizzazione e di promozione della cittadinanza attiva per dare una risposta ai problemi ambientali. L’associazione Prospettive di Sviluppo è attiva in ambito psico-sociale; è nata nel 2009 vincendo il concorso “Principi Attivi – Giovani Idee per una Puglia Migliore”, dell’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Puglia. L’esperienza realizzata è stata pubblicata nel libro “I giovani e il futuro. Un’analisi delle culture giovanili tarantine” di Paola Pagano, edito da FrancoAngeli.

Il progetto “Genitori non si nasce…” coniuga le funzioni delle due associazioni, attivando servizi rivolti alle coppie in attesa di un figlio o con almeno un figlio nato da poco e realizza attività orientate allo sviluppo di pratiche sostenibili per la crescita dei figli, sia dal punto di vista ambientale ed economico, grazie ad AttivaLizzano onlus, sia dal punto di vista psico-sociale, grazie a Prospettive di Sviluppo. Rappresenta, pertanto, una proposta di sviluppo sostenibile a 360° che mette insieme la tutela dell’ambiente, la salvaguardia della salute e il supporto psico-sociale, investendo sul continuum che li tiene uniti.

Si propone di affiancare i genitori in una delle fasi più complesse del percorso di vita e promuovere la diffusione e il consolidamento di buone prassi di accudimento per migliorare l’ambiente, la salute, la relazione genitori-figli e alleggerire i costi nella crescita dei figli.

Il progetto attiva i seguenti servizi gratuiti rivolti a genitori in attesa di un figlio o con almeno un figlio piccolo:

Percorso di formazione e riflessione. Incontri di formazione e riflessione sull’esperienza genitoriale condotti da esperti presenti nel territorio (psicologi, pediatri, odontoiatri, avvocati, pedagogisti, ambientalisti) a partire da diversi temi di interesse. Il percorso promuove l’integrazione tra saperi scientifici, conoscenze ambientaliste e patrimonio del contesto sociale in cui i genitori vivono, al fine di migliorare la relazione tra genitori e figli. È previsto il coinvolgimento dei partecipanti e l’attivazione di scambi in cui tutti si  sperimentino risorsa per l’altro, per facilitare il consolidarsi di reti informali di supporto e condivisione, che accompagnino i partecipanti anche dopo il termine del progetto.

Spazio dello scambio solidale. Uno spazio in cui sono raccolti e scambiati oggetti per l’infanzia in buono stato (abbigliamento, giocattoli, box, culle, fasciatoi) che, così, possono essere riutilizzati e non finire in discarica.

Laboratorio di riuso creativo. Un momento in cui sperimentare la realizzazione di oggetti di uso quotidiano, riutilizzando materiali comuni, con l’aiuto di artigiani, artisti e una buona dose di creatività.

La promozione dell’uso dei pannolini ecologici. Fornitura per ogni coppia, interessata all’utilizzo, di un kit di pannolini lavabili per salvaguardare la salute, l’ambiente e le tasche!

Spazio ludico per i bambini. Uno spazio attivo durante le attività rivolte ai genitori.

Il progetto promuove la cultura di solidarietà sociale, il supporto reciproco, lo sviluppo di un senso di appartenenza alla comunità e il superamento del pregiudizio individualista che vede le persone interessate solo a sé: elementi fondamentali nello sviluppo del senso civico.
Tutte le attività sono improntate a promuovere la solidarietà cittadina e sentirsi parte integrante della comunità. L’auspicio è che possa incidere profondamente e positivamente sul senso di coesione sociale e costituire un esempio per tutta la cittadinanza.